“Questo libro parla di uno strano mistero, di un varco nella realtà che potete imparare ad attraversare. Nella leggenda di Camelot, di tutti i cavalieri della Tavola Rotonda, soltanto due trovarono il Santo Graal… Il Graal, che risplende di una immensa luce, apparterrebbe ad un altro mondo. E non si tratterebbe di un calice, ma di una porta trans-dimensionale. Al di là del passaggio nascosto c’è un mondo senza tempo…”.
Ma il mondo celestiale che si trova dietro questa porta si autoprotegge e non lascia entrare coloro che sono portatori di oscurità nascosta. Occorre sottoporsi a un processo di purificazione, riappacificarsi con tutta l’umanità, diventare umili e sensibili verso gli altri. In questo modo le entità oscure che abitualmente accompagnano gli umani, a poco a poco scompariranno per andare alla ricerca di un’altra persona senza amore.
È importante abbracciare la dolcezza e la morbidezza della Dea e arrendersi ad essa. Se il cuore è grande e si è aperti, generosi e amorevoli e ci si sbarazza delle responsabilità e attività da svolgere, se lo vorremo la porta si aprirà per noi. Non c’è bisogno di cercarla, essa è in ogni luogo.
Stuart Wilde ci rivela le coordinate di questo percorso che va oltre l’illuminazione; un cammino non privo di ostacoli, perché dovremo affrontare la nostra imperfezione e riconciliarci con essa per diventare esseri completi non più divisi tra la luce e l’oscurità. Tutti siamo alla ricerca della redenzione, nessuno di noi è perfetto. L’ego e gli spiriti malvagi tenteranno di allontanarci dalla dimensione celestiale. Avremo il coraggio di proseguire il nostro viaggio?
Una lettura appassionante dallo stile avvincente e a tratti ironico.
Smaterializzazione, creature celestiali, spiriti oscuri e Ufo, sono alcuni dei temi trattati per farci prendere consapevolezza di una dimensione molto più vicina a noi di quanto sembri.